mercoledì 17 aprile 2013

La magia del rosso


Oggi mi sento abbastanza bollente, ieri è stata una giornata decisamente passionale  e sia il pranzo che la cena hanno avuto un seguito molto sexy…  Stamattina mi è bastato un pensiero agli attimi trascorsi per rivivere l’eccitazione che ho provato e vestendomi ho sentito il bisogno di indossare qualcosa di rosso.
Adoro l’abbinamento di rosso e nero, ho sia dell’intimo chic con pizzi e laccetti di raso che qualcosa di più fantasioso con i semi delle carte per un burlesque improvvisato o una partita a carte con striptease.
Adoro vestirmi di nero e spezzare con accessori rosso fuoco. Poi gioielli, smalto e rossetto rosso per sentirmi sensuale ed elegante allo stesso tempo.
Le labbra sono una delle maggiori zone erogene del nostro corpo e irradiano sensualità immediata, essendo normalmente la prima zona ad entrare in contatto ‘proibito’ con il partner. Quando si fa l’amore o quando si è eccitati, le labbra si gonfiano per effetto della dilatazione degli innumerevoli vasi sanguigni che scorrono al loro interno e si colorano maggiormente di rosso appunto.
Ecco perché la colorazione rossa sulle labbra emana immediatamente sensualità e scaturisce nel prossimo voglia di baciare.
Se non amate il colore rosso fuoco o propendete di più per il trucco naturale, utilizzate un burro cacao appena colorato, in modo da accentuare anche se di poco la sfumatura delle labbra e dar loro una sensazione immediata di morbidezza e succosità.
Il rosso attira innegabilmente l’attenzione, non a caso è il colore utilizzato in caso di emergenza. Quindi siate pronti ad attirare gli sguardi su di voi e a provocare irrimediabilmente chi vi passerà vicino.
Per una cena e un dopo cena sensuali rivestite letto e tavola con biancheria rosso fuoco, un Martini rosè per aperitivo, un vino rosso corposo e un cioccolatino al peperoncino per concludere con la bocca ardente e vogliosa di calore.
 

domenica 7 aprile 2013

Scaloppine al marsala

Per una cena improvvisa o un secondo piatto veloce che vi lasci tempo da dedicare ad altro, le scaloppine al marsala sono perfette. Davvero gustose e stuzzicanti, il gusto dolce del marsala e l'agrodolce dell'aceto balsamico stuzzicheranno il vostro palato e indirizzeranno la serata verso un epilogo interessante... Morbide e avvolgenti, accompagnano degnamente un vino rosso corposo che sopirà la dolcezza della carne.

Ingredienti (per due):
4 fettine di vitello
Burro
Marsala: mezzo bicchiere
Farina: 1 cucchiaino
Aceto balsamico: 1 cucchiaio
Sale, pepe

Preparazione:



Battete leggermente la carne e infarinatela, scaldate il burro in una casseruola e quando si sarà sciolto adagiatevi le fettine di carne e rigiratele finché non saranno dorate da entrambe le parti. 
Toglietele dalla pentola e nella stessa versate il Marsala e fatelo evaporare per un paio di minuti a fiamma dolce. Aggiungete poi l'aceto balsamico che darà un tocco colorato al sughetto. 
Sciogliete la farina in mezzo bicchiere d'acqua fredda e filtratela con un colino aggiungendola al contenuto della casseruola mescolando per evitare che si formino grumi. Quando il sugo si sarà addensato aggiungete le fettine di carne e fatele insaporire per qualche minuto. 


Aggiustate di sale e aggiungete un pizzico di pepe, questo delizioso piattino vi pizzicherà la lingua... cercate di spegnerla con un buon bicchiere di vino.


Idromele al profumo di cannella


Per un momento di piacere, per accompagnare un dessert o semplicemente per addolcire le labbra prima di un bacio appassionato con qualcosa di corroborante, l’idromele nella sua versione alcolica è una vera golosità. La ricetta che troverete qui è aromatizzata con la cannella che a me ricorda subito il Natale e il letto morbido rivestito con la coperta di pelo bianco. Il camino acceso riflette la luce della sua fiamma sulle pareti ed il pan di zenzero si cuoce profumando tutta la cucina di spezie. Ma l’idromele, se conservato al fresco, è altrettanto piacevole da sorseggiare in una sera d’estate, accoccolati in giardino o sul terrazzo. La cannella è molto utilizzata in Portogallo, dove è frequente che il caffè venga servito con una stecca di cannella al posto del cucchiaino, per mescolare lo zucchero (possibilmente di canna) alla miscela. Vi invito a provare questa prelibatezza e di accompagnare il caffè con un bicchierino di questo idromele che potrà essere gustato subito dopo. Squisito e chic.


Ingredienti (per un litro di liquore)
2 stecche di cannella o cannella in polvere (2 cucchiaini)
5 chiodi di garofano
400gr di miele millefiori o acacia
scorza di 1 limone
3dl di alcool per liquori
acqua minerale naturale

Preparazione:
Lavate accuratamente il limone, asciugatelo e asportate con un coltellino affilato la parte gialla della scorza. 


Versate l'alcool in un vaso di vetro con chiusura ermetica con 60ml di acqua minerale, la scorza del limone,la cannella ed i chiodi di garofano.


Chiudete il vaso e lasciate riposare in in luogo buio e fresco per circa 10 giorni. Ogni tanto agitate il vaso per mescolare bene gli ingredienti.
Quando saranno trascorsi i 10 giorni preparate lo sciroppo in questo modo: versate il miele in un una casseruola insieme ad 1 litro di acqua naturale, portate ad ebollizione e scaldate a fuoco basso finché il liquido non sarà dimezzato. Spegnete il fuoco e lasciate intiepidire. Prendete il vaso con l'alcool aromatizzato e filtratelo con un colino a maglie fini o con della carta filtro ponendolo insieme allo sciroppo appena preparato. Quando la miscela si sarà raffreddata introducete il liquore nelle bottiglie lasciando almeno 5cm di vuoto e chiudete il tappo. Conservate le bottiglie in un luogo fresco e buio per almeno 30 giorni prima di consumare questo nettare zuccherino. Più lo lascerete a riposo più si aromatizzerà ma non aspettate oltre l'anno dalla preparazione. Sono sicura che non appena lo assaggerete non riuscirete più a farne a meno, per accompagnare un dolce o anche solo per assaporare un gusto dolce e intenso.
Da accompagnare anche ad un massaggio con crema al profumo di miele, lasciate che la dolcezza vi pervada  tutti i sensi.



mercoledì 27 marzo 2013

Il portamento

Il portamento è il vero biglietto da visita di noi stessi. Un passo leggero e sicuro di sé può far voltare le persone che vi vedono passare da più lontano di chi si accorge della vostro bel viso. Occorre quindi cercare di migliorare la propria postura prestando molta attenzione ad ogni movimento che ora vi appare automatico, modificandolo secondo alcune regole ben precise. A lungo andare ogni movimento vi verrà naturale e riuscirete a trasmettere senza nessuno sforzo la vostra sensualità a chiunque vi stia guardando. Una postura corretta contribuirà inoltre a preservare il vostro corpo da molti problemi alla schiena o al collo che potrebbero altrimenti assillarvi. Quella che ora non vi sembra una posizione comoda (schiena dritta, spalle all’insù) è comunque la posizione regolare che permette alla vostra schiena di sostenere in modo efficace il peso del vostro corpo. Il fatto di abbandonarsi a piegare la schiena o abbassare le spalle sovraccarica in modo impercettibile altri organi che a lungo termine potrebbero accusare dei problemi.

Osservate bene gli attori durante le loro recitazioni. Quando viene rappresentato il ruolo di una persona maltrattata e vessata dagli eventi  si vedono le spalle incurvate e la schiena piegata, quasi a sopportare il peso di una situazione spiacevole e gravosa. Quando queste persone sono padrone di sé stesse affrontano la vita con fierezza e sollevano spalle e schiena per andare incontro alla vita. Un buon portamento significa alta autostima, dispensa sensualità, appartiene ad una persona interessante da conoscere perché probabilmente piena di interessi e qualità.
Ora appoggiate la vostra schiena ad una parete. Parte posteriore della testa, spalle, schiena e talloni dovranno essere a contatto con il muro. Questa è la postura corretta. Non siate rigidi ma abituatevi a questa posizione e siate morbidi, adottatela e fatela vostra. La muscolatura della schiena potrebbe non essere pronta a questo cambiamento, cercate di allenarla, insieme agli addominali che vi aiuteranno a sostenere la nuova posa.
Pensate alle vostre spalle, devono essere dritte e nobili. Il collo deve restare alto, il mento sollevato. Il collo è il decolleté sono tra le parti più seducenti, raccogliete i capelli sulla nuca e muovetelo come farebbe un cigno. Verrà istantaneamente voglia di baciarlo.
Ovviamente il petto deve essere in fuori, senza esagerare naturalmente. Questo farà sì che anche il vostro ventre risulti più piatto e tutta la vostra figura sarà più armonica.

Quando camminate siate morbidi, cercate di tenere i piedi dritti e di comportarvi come se seguiste un filo, allineando un passo dietro l’altro. Muovete i glutei e non solo le gambe, questo farà sì che anche i vostri fianchi ondeggino attraendo sguardi.  Anche braccia e ginocchia devono muoversi in modo fluido, con grazia ed eleganza.
Quando invece sarete seduti non abbandonatevi sulla sedia afflosciandovi, continuate a tenere schiena e spalle dritte, le gambe serrate e mai aperte, se necessario accavallatele ma cercate di non stare tutto il giorno con le gambe incrociate, pena problemi di circolazione e indolenzimenti vari.
Ovviamente tutto ciò può essere applicato ai vostri movimenti di ogni giorno, da quando siete in ufficio a quando siete in cucina a preparare un pasto amorevole. Muovetevi leggiadri tra i fornelli, siate fluidi e aggraziati anche mentre tagliate la carne per lo spezzatino. Siate sicuri di voi, muovetevi con destrezza e armonia, il cibo si mangia anche con gli occhi. Siate parte del vostro cibo, fatevi mangiare dallo sguardo di chi vi osserva.
Vi darò presto altri consigli per essere seducenti, mi raccomando, rimanete sintonizzati e siate sexy
 

lunedì 25 marzo 2013

Seppie in umido


Pesce, sapore di mare che pervade i sensi e vi fa sognare di essere sdraiati su una spiaggia, il sole che vi bacia la pelle e le onde che cullano i vostri desideri. Da gustare sorseggiando un buon vino bianco, magari vestiti di poco o niente.

Ingredienti (x 2):
500gr di seppioline già pulite
2 alici sottolio
vino bianco (2 dita)
salsa di pomodoro (1 bicchiere)
cipolla (a piacere, per il soffritto)
olio extra vergine di oliva
sale e pepe q.b.

Preparazione:
Sciacquate le seppie sotto l’acqua corrente e scolatele.
In un tegame fate scaldare l’olio e quando è abbastanza caldo aggiungete la cipolla e le alici tritate finemente.
Aggiungete le seppie e fatele insaporire con il trito per qualche minuto, poi sfumate con il vino e fate evaporare.


Le seppioline cuocendo si restringono molto e spurgano molta acqua, lasciatele cucinare un quarto d’ora a tegame coperto nelle loro bagna, solo se necessario aggiungete altra acqua in modo che non si asciughino. 


Aggiungete poi la salsa di pomodoro, aggiustate di sale e pepe e lasciatele ancora andare per circa 20 minuti, mescolando e verificando ogni tanto che non si asciughino, nel qual caso aggiungete un pochino d’acqua.


Se volete potete aggiungere al piatto dei piselli o servire con della polenta, che bagnata nel sughetto di pesce diventerà deliziosa.


Assolutamente da gustare fino in fondo, ricordate che se resa sensuale da movimenti aggraziati e labbra avide di sugo da leccare con gusto la scarpetta diventa sexy.

domenica 24 marzo 2013

Brasato al vino rosso


Quando fuori fa molto freddo ed ho bisogno di scaldarmi con un piatto corroborante preparo il brasato al vino rosso. E' un secondo molto gustoso, il profumo del vino e dell'alloro mescolati alla dolcezza delle carote si diffondono in tutto l'ambiente e la cottura lenta fa sì che si scaldi e aromatizzi tutta la cucina. E' molto probabile iniziare a cucinarlo vestiti normalmente e poi, tra un assaggio e l'altro del vino ed il vapore che si disperde in tutta la cucina, terminare la cottura con qualche indumento in meno. Il preludio perfetto ad una serata calda e appetitosa.

Ingredienti
800gr di carne di manzo (o di vitello)
70gr di burro
1 bottiglia di vino rosso (perfetto il Barolo per una cena indimenticabile)
1/2 cipolla
1/2Kg di carote
Farina
Sale
Pepe
Alloro

Preparazione
Ripulite la carne da eventuali parti grasse e tagliatela a bocconcini. 



Soffriggetela qualche minuto nel burro da tutti i lati, poi quando avrà preso colore cospargetela con un po' di farina.



Mescolate, versate il vino e pepate.
Aggiungete ora le carote tagliate a rondelle, la cipolla sminuzzata e qualche foglia di alloro.


Cuocete al coperto per circa un'ora e mezza, il liquido deve sobbollire. Fatevi belli, rilassatevi, pensate ad altro, solo ogni tanto ricordatevi di mescolare la carne e verificare che il liquido non si asciughi troppo, nel qual caso aggiungete altro vino.
Poco prima del termine della cottura aggiungete il sale, utilizzarlo ora farà in modo che la carne rimanga tenera.
Quando la carne sarà pronta sistemate il tutto in un piatto da portata e gustatela in tutto il suo sapore. Tenera e grintosa da far perdere la testa.



domenica 17 marzo 2013

Cheesecake alle fragole


Appena viste le prime fragole non ho saputo resistere. Ho subito iniziato a pensare ad una torta fresca ed invitante dal sapore di primavera ed ho pensato di preparare una cheesecake. Non l'avevo mai fatta prima, ma solo assaggiata e non mi aveva entusiasmato molto, ma volevo comunque tentare di personalizzarla a modo mio. Poi ho immaginato una gelatina rossa e delle fragole spezzettate sopra, golosa e di stile al tempo stesso. Io l'ho preparata in vista della visita di alcuni amici, ma devo dire che assaggiare la panna appena montata insieme al mio partner durante la sua realizzazione è stato  un momento molto intrigante...

Ingredienti (per uno stampo da 22 o 24cm)
200gr di biscotti 'digestive'
80gr di burro
330gr di Philadelphia
120gr di zucchero (meglio se a velo)
1 vasetto di yogurt alla fragola
8gr di fogli di gelatina
200ml di panna da montare (meglio se fresca)
1 cucchiaio di latte

Ingredienti per la gelatina di fragole
5-6 fragole
4gr di fogli di gelatina
succo di limone (circa 1/2 limone)
100ml di acqua
80gr di zucchero
Questa cheesecake non necessita di cottura ma deve essere preparata con anticipo e riposta in frigorifero per molte ore

Preparazione:
pestare i biscotti e ridurli in polvere (si possono inserire tra due fogli di carta forno e utilizzare il batticarne) ed amalgamarli con il burro fuso (si può scaldare con il microonde). Foderare il fondo di una tortiera (apribile, mi raccomando) con della  carta forno e ricoprire con il mix di biscotti e burro, schiacciando bene con un cucchiaio per livellarlo. Ponete la tortiera in frigo per mezzora, di modo che il composto solidifichi e nel frattempo proseguite con la farcitura. Ponete per 10 minuti i fogli di gelatina in acqua fredda, poi strizzateli e fateli sciogliere sul fuoco con un cucchiaio di latte (io lascio in acqua anche i fogli che mi serviranno dopo per la gelatina, voi se volete potete farlo successivamente)



Mescolate molto bene il Philadelphia con lo zucchero, aggiungete lo yogurt e lavorate fino ad ottenere una crema omogenea. Aggiungete ancora la gelatina sciolta ed infine la panna montata.



Se montando la panna verrete distratti dal partner e vi verrà voglia di raccogliere con le dita la panna e succhiarla avidamente, beh, non sarete gli unici... cercate di calmare i bollenti spiriti, manca poco alla fine della realizzazione della farcitura e avrete ben 2 ore libere per distrarvi adeguatamente.Mescolate il tutto delicatamente, dovrete ottenere una crema liscia.
Prendete la tortiera dal frigo e versate la farcitura sul fondo di biscotti, livellandola.


Ora lasciate la cheesecake riposare in frigo per un paio d'ore e voi dedicatevi a qualcosa di molto piacevole.
Invece, tra circa un'ora e mezza potrete iniziare a preparare la gelatina di fragole, così passate le due ore la cheesecake sarà pronta ad accogliere altra dolcezza...
Per preparare la gelatina, iniziare con l'eliminare dalle fragole le foglioline verdi, poi mettetele in un mixer, aggiungete il succo di mezzo limone e riducete il tutto in purea.


In un pentolino posto sul fuoco a fiamma bassa mescolate l'acqua con lo zucchero, poi aggiungete i fogli di gelatina precedentemente ammorbiditi. 


Una volta raffreddato il tutto aggiungete la purea di fragole e versate il composto sulla cheesecake. 


Ancora un'ora in frigo e la vostra deliziosa torta sarà pronta. Decorate con fragole in pezzi e (a piacere) foglioline di menta fresca.
Deliziosa e morbida, decisamente sexy e da servire anche con le dita...